Il ritratto fotografico chi ritrae veramente?

8 Gennaio 2020


alessandro-bianchi-portrait-photography

Mi guadagno la pagnotta facendo foto. Ok.

Mi guadagno la pagnotta anche insegnando a fare foto. E ok anche questo.

A volte capita che faccia venire in accademia delle modelle per certe lezioni che riguardano il ritratto fotografico, e qua sorge sempre il dubbio a molti alunni. Mi chiedono: “prof ma bisogna tirare fuori l’anima della persona, la sua personalità o cercare altro? Magari facendole interpretare qualcosa?”

Dico sempre che il ritratto va sempre fatto in funzione di un risultato, o meglio di uno scopo, di una certa progettualità, è comunque imprescindibile il fatto che in ogni ritratto c’è sempre anche, in qualche modo, il ritratto del fotografo. In ogni fotografia che facciamo viene fuori chi siamo, il nostro vissuto, il nostro passato e il nostro presente. In qualche modo anche chi speriamo di essere.

Ma la stessa cosa vale per la musica che ascoltiamo, i libri che leggiamo, i film che guardiamo, come ci vestiamo e in generale qualsiasi scelta prendiamo, anche la più semplice e banale è sempre una sintesi di noi stessi.

Solite cose fritte e rifritte ma che hanno un fondo di verità. Per me lo hanno, per qualcun altro sicuramente no.

Non mi va infatti di pensare che scattiamo solo per gusto estetico e che questo gusto non sia frutto di altro se non di… appunto solo gusto estetico, esercizio di stile o raccolta di like.

In questa foto ad esempio credo ci sia più Alessandro che Sheila (la modella), non credo che lei per sua scelta avrebbe voluto un ritratto così, forse avrebbe preferito vedersi più bella, più ventenne (come del resto è), avrebbe preferito più dettaglio sui capelli (li ha veramente belli) o non so cosa altro, ma in questo caso della sua volontà me ne sono fregato.

Io però quella mattina volevo creare una distanza tra i miei 46 (quasi 47) anni e la ventina degli alunni e di Sheila, quindi ho usato una luce diretta sul volto ma che non toccasse i capelli, ho montato il vecchio e glorioso 50ino Nikor e in pochi click ho ottenuto lo scatto che volevo, la post produzione l’ho usata per convertire la foto in bianco e nero.

Una foto piuttosto impastata.

Onestamente non so se chi guarda questa fotografia capisca tutta la mia pippa mentale, ciò che ritengo fondamentale è che il risultato non sia affidato al caso ma ad un pensiero, una riflessione ed uno scopo, anche se il totale di tutto queste cose è un “risultato estetico e giudicabile e criticabile attraverso il gusto personale”.

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Today I’m not a photographer. Un libro di foto fatte con l’iPhone

17 Aprile 2019

Chi come me fa il fotografo scatta sempre fotografie che, almeno secondo lui, hanno un senso. Anche quando le foto sono fatte con gli smartphone nei luoghi e nei momenti più disparati, in auto, in vacanza, al lavoro, in casa, per strada ecc.

E ecco che ti ritrovi con l’iPhone pieno zeppo di foto ed alcune sono anche interessanti, o quando meno curiose al punto che lasciarle inutilizzate è uno spreco.

Sarà l’abitudine a vedere le mie immagini pubblicate che mi è venuta la voglia di fare una serie di libri di foto fatte e post prodotte con l’iPhone.

Today I’m not a photographer è il primo della serie, un centinaio pagine, formato quadrato ed easy ma stampa di qualità.

Qua direi alcune pagine fotografate a caso giusto per capire di cosa si tratta.

È possibile acquistare il libro da qua https://www.blurb.com/b/9394806-today-i-m-not-a-photographer

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Le fotografie che ti fanno guadagnare

22 Marzo 2019

Tre motivi per cui il tuo business ha bisogno di immagini efficaci.

Le fotografie non sono semplicemente fotografie, sono un ottimo strumento di accrescimento e posizionamento del brand, di differenziazione rispetto alla concorrenza e di impatto sui clienti acquisiti e acquisibili.

In estrema sintesi possiamo affermare che:

1- le persone credono molto di più in ciò che vedono che in ciò che gli viene detto.

Come si suol dire “ne ho le prove, ti faccio vedere le foto”. Questa affermazione, che chissà quante volte è stata usata nelle sue mille sfaccettature, ci mette subito davanti all’ evidenza che se qualcosa è possibile farlo vedere in foto nessuno può obiettare che sia realmente cosi.

Provate ad immaginare quanto è potente questa cosa per il vostro business.

Se vi affidate a fotografi che attraverso la fotografia sappiano realmente dire ciò che la vostra azienda deve dire siete già un bel passo avanti nel costruire o nel consolidare il vostro successo.

2- le fotografie non possono essere fraintese e sono comprensibili da chiunque, indipendentemente dalla lingua parlata, dall’età e dall’estrazione sociale, a patto che vengano fatte con cognizione di causa.

La fotografia è a tutti gli effetti un linguaggio universale, comprensibile da tutti senza nessuno sforzo, è il nostro inconscio che interpreta ciò che vediamo e lo trasforma in sensazioni, emozioni, certezze, dubbi, e stati d’ animo, desiderio o rifiuto, e chi più ne ha più ne metta.

Si può dire che è un linguaggio comprensibile da tutti ma “scrivibile” da pochi, sono veramente pochi i fotografi che dedicano costanza e impegno a questa sfera della fotografia, quindi occhio a scegliere il fotografo che fa per voi.

Inutile dire che anche in questo caso la fotografia è un’ arma potentissima che avete a disposizione, maneggiatela con cura perché come tutte le armi potrebbe centrare il bersaglio o esplodervi accanto procurandovi non pochi danni.

3- la fotografia è immediata, per guardarla bastano pochissimi secondi ma in questo breve tempo possono essere descritte tutte le caratteristiche che rendono unici e desiderabili i tuoi prodotti e tuoi servizi.

Gli studi dicono che, anche se non ce ne accorgiamo, le immagini rappresentano oltre l’80% delle informazioni che quotidianamente riceviamo e influenzano le nostre decisioni, i nostri gusti e il nostro stile di vita.

Le persone non impiegano più tempo per leggere e per ascoltare, c’è bisogno di immediatezza nella comprensione e nella descrizione di un messaggio, ed è proprio attraverso le fotografie che si possano evidenziare tutti i vostri pregi e allo stesso modo nascondere i vostri difetti, di come la vostra azienda e i vostri prodotti possano apparire al loro meglio ed essere attraenti ed attrattivi in pochissimi secondi.

Mai quanto oggi è fondamentale che vi esprimiate attraverso le foto, non è un caso che anche sui social network sono le fotografie a far da padrone determinando il successo o l’ insuccesso.

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In fotografia tutto è utile, compresa la ricerca semplice ed apparentemente senza senso

7 Novembre 2018

Alcune fotografie dal quotidiano della ricerca.

Che si tratti di fotografare persone, modelle, cose o ciò che vi pare, reputo sia fondamentale il continuo esercito, la ricerca costante e personale.

Ha poco senso dire cosa ho in testa quando fotografo per ricerca, quello che per me conta è raggiungere dei risultati che sono delle piccole tessere che si aggiungono al mosaico della fotografia fatta per lavoro.

Certo è che quando uno fotografa per studio ed evoluzione deve farlo ponendosi delle difficoltà e prendendosi dei rischi, altrimenti se tutto è come sempre non c’è crescita.

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